Vanni Napso è lo pseudonimo di Nanni Spano, fotografo, grafico, triestino d’adozione. Artisticamente parlando non esce molto spesso “allo scoperto” in quanto alla sua attività artistica predilige anteporre quella di curatore di eventi artistici e culturali con l’Associazione Culturale Daydreaming Project di cui è fondatore e presidente. Inoltre è il creatore della rivista web d’arte visuale Daydreaming Magazine. Il lavoro di Spano nasce principalmente dalla fotografia per poi focalizzarsi sulla grafica digitale e nella sua ricerca come artista digitale ha prodotto alcune serie di opere come Saturazione e Sintesi, Tarocchi perduti, Corpo digitale, In scena e Frammenti. Oltre alla sua attività di fotografo e grafico ha realizzato numerosi video e reportage di spettacoli teatrali. L’artista è stato definito dalla curatrice Giuliana Carbi, curatrice di Studio Tommaseo, Trieste “un costruttore di stratificazioni” in quanto la sua caratteristica è di partire da uno scatto fotografico per poi rielaborarlo aggiungendo o annullando la materia quasi a simboleggiare la vita nella sua pienezza e nella sua eterna fragilità e intangibilità.
Il suo lavoro è curato e rappresentato dalla Galleria EContemporary di Elena Cantori con sede a Trieste.

portrait

portrait

empty space

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tattoo

tattoo

on stage

sul palco e backstage

RapidGhostMovement

RapidGhostMovement

berlin

berlin

night's watch

night’s watch

almost humans

almost humans

Heresies and exorcisms

Heresies and exorcisms

Altrove e in nessun luogo

Altrove e in nessun luogo